作词 : Claudio Iacino 作曲 : Ruggero Misasi Rivedo me da bambino Ogni volta che passo affianco a quella scritta vicino Al portone rosso dove abitava quel cretino del mio amico Che era buono solo a fare casino. Che gusto c’ha una vita senza casino È come fa na Margherita senza basilico So sempre stato il primo a fa casino Su un filo sempre in bilico. Ho comprato il latte e non l ho messo in frigo C’ho le sigarette ma non le cartine Quando ho le cartine Non ho l’accendino, accendo col fornello E so rincojonito! E quasi mi brucio Non cambio mai! A lei le piaccio perché so genuino Forse è pe l’accento? Sicuro no pe come sono vestito. Forse è meglio che oggi non la sento Se no dice che le sto troppo addosso E poi magari c’ho il telefono spento Oppure non lo sento Si incazza perché ancora non ho risposto! (Bridge) A volte non capisco atteggiamenti miei, Si esattamente i miei! Non ho capito che me salta in mente nei Momenti morti mi concentro solo su cosa vorrei Hai presente i soldi? Fanculo dammi un palco e metti “play” (Ritx2) Non so che mi prende, Quando lo sento a palla Posso anche riprende Tutto quanto sempre dalla Giusta prospettiva Fin quando dopo non si aggiusta come prima, tutto come prima! La vita è un album di foto venute mosse che Più lo sfoglio e più vuoi risposte ma Lo sai anche te! Che scopri tutto alla fine tanto tutto ha una fine Mo lasciatemi vivere. Come faccio a non pensare a nulla? Quando tutto va male solo lei mi culla Questa voce che ho in testa È sempre la stessa ma quanto cazzo urla? Mi lascio andare per l’ultima volta Infondo a me che cosa me ne importa? Scivolare da solo a picco nel vuoto Senza sapere lei dove mi porterà.